di Piersilvio Brotto
Mio padre era il Bosco e mia madre la Foresta: loro una volta vivevano qui. Dopo di loro se ne sono andati i miei fratelli maggiori, il Boschetto e la Boschetta, e l’unica sopravvissuta sono io, la Siepe, quella che fiancheggia i ruscelli, che delimita i campi, che ombreggia le stradine,… che dona tutta sé stessa per darti calore nel gelido inverno.
Ma ora ti sto dando l’addio!
Tu dirai che non è poi una così grande perdita: ora il tuo occhio potrà spaziare e arrivare lontano, e le colture del tuo campo arriveranno fino al bordo estremo della proprietà, e più mais finirà nel tuo silos interrato. Non ti preoccupa se gli uccelli e i piccoli animali faranno più fatica a trovare riparo e nutrimento per sé e i loro piccoli. Che importa se l’acqua dei ruscelli scorre via veloce, non più assorbita e trattenuta dalle radici delle piante, e a valle poi c’è qualche “brentana”!
Il tuo mais cresce rigoglioso, “liberato” dall’ombra delle piante e dalle “intruse” erbe infestanti e non importa se là le api per sé più non trovano i mille fiori di arbusti selvatici!
Che bello dominare, con un solo tuo sguardo, le tue proprietà: tutto arato, tutto a coltura, tutto uniforme!
Poi ti accorgi che, sì, è maledettamente monotono il paesaggio, senza i filari di viti maritate ai noci o ai gelsi piantati dal nonno, senza gli ontani, i pioppi e i salici che rompevano le righe con le loro morbide fronde, senza i platani, le querce e le acacie, svettanti con la loro chioma imponente!
Purtroppo, hai constatato, dopo l’ultimo uragano, come il vento, non più trattenuto dalle siepi, abbia fatto strage del tuo mais indifeso!
Anche i parassiti delle tue altrimenti rigogliose colture ora prosperano; non più predati, si sono fatti più forti e rendono sterili le inutili pannocchie!
Un risultato sicuro però l’hai ottenuto: sono spariti i viandanti, che lungo le siepi calpestavano le tue colture, alla caccia di teneri bruscandoli o di prelibati funghi autunnali, i “perditempo” alla ricerca di scorci e paesaggi silvestri, gli amanti bramosi di privacy per le loro furtive effusioni!